Successo per il “battesimo” del Collo d’Ocio ripieno a marchio De.Co ad Agri@tour

pubblicato da Amministratore in data 15 novembre 2011.

È il riscatto della cucina contadina. Quella vera, non artefatta per sopraggiunta moda ma come era all’origine: povera. Tramandata solo attraverso la memoria e le braccia delle massaie con la “pannuccia”, di antica tradizione rurale quindi, in questo caso, della Valdichiana. È forse questa, l’autenticità, la spiegazione del successo del “Collo d’ocio ripieno certificato a marchio De.Co” di Marciano della Chiana che ieri, domenica 13 novembre, a pochi mesi da questo importante riconoscimento istituzionale, dopo aver fatto “furore” spopolando alla prima Sagra dell’Ocio a Cesa nel settembre scorso, ha superato brillantemente anche la prova “dell’espatrio” ad Agri@tour.
 “Ho avuto modo non solo di testare questo prodotto legato al lavoro che si svolge nella nostra Valdichiana, che è una delle vallate agricole più importanti del centro Italia  – ha detto l’assessore provinciale all’agricoltura Andrea Cutini nel saluto agli intervenuti – ma anche di poter conoscere il progetto sul De.Co che il Comune di Marciano sta promuovendo ed esprimo il ringraziamento della Provincia di Arezzo a coloro che lavorano alla conservazione di questa cultura auspicando che anche la ricetta di questo piatto possa entrare a far parte di quelle tipiche del nostro territorio”.
“La scommessa vincente di premiare un prodotto dell’eccellenza gastronomica storica della nostra terra – ha spiegato il sindaco di Marciano Marco Barbagli – è nata sia per preservarne la memoria che per promuoverne la conoscenza al di fuori dei confini comunali. In questo percorso dobbiamo ringraziare chi fin da subito ha accolto con favore questa nostra iniziativa che ha come fine quello di dare un imput concreto all’economia locale, dagli enti Regione e Provincia di Arezzo a tutti gli enti territoriali e le associazioni categoria, agli esperti di gastronomia Beppe Bigazzi e Bruno Gambacorta, ai Festieri di Cesa che per sincera passione e volontà hanno contribuito e contribuiscono tuttora, anche nello splendido scenario di Agri@tour, a determinarne la riuscita.”.
 “Abbiamo aderito con entusiasmo partecipando a questa iniziativa – ha detto nel suo intervento il presidente dei Festieri di Cesa, Angiolino Mancini – perché condividiamo il sostegno che il Comune di Marciano ci ha dato per il mantenimento e la conservazione di un prodotto che ci riporta alla civiltà contadina permettendo di conservare un “sapore” della nostra cucina che forse poteva andare perduto”.
Continua è stata così l’affluenza ieri in Sala Degustazione per assaggiare il collo d’ocio ripieno che, da piccolo insaccato di carne macinata, pangrattato, parmigiano, uova e spezie, viene ancora oggi servito affettato a rondelle sottili per accompagnare i piatti degli antipasti o dei contorni come avveniva durante le feste per la battitura del grano.

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